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Il Trattamento del Low Back Pain negli anziani: esercizi consigliati e domande da porsi per una corretta riabilitazione

02 Ottobre 2019
Ilio IannoneIlio Iannone

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Per gli anziani, il trattamento del mal di schiena mediante esercizi terapeutici può dare ottimi risultati. Ma quali sono gli esercizi consigliati? Come possiamo modificare gli esercizi per adattarli alle ridotte capacità del paziente?

 

Anche le persone anziane possono sollevare bilancieri e carichi pesanti, fa bene alla schiena, lo dice la letteratura scientifica: sono frasi comunemente utilizzate nelle infografiche che leggiamo spesso sui social dedicati al mondo della riabilitazione.

Nelle foto troviamo come protagonisti persone anziane alle prese con bilancieri e carichi da far invidia anche ai più giovani.

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Adam Meakins, attraverso il suo blog “The Sport Physio” è stato tra i primi a diffondere queste immagini, contribuendo senza dubbio a smuovere le coscienze anche dei fisioterapisti più conservatori.

 

ESERCIZI CONSIGLIATI E DOMANDE DA PORSI

Nel tempo il deadlift e il back squat sono diventati per molti terapisti “esercizi terapeutici” da inserire assolutamente nel trattamento del Low back pain.

Sono indubbiamente degli ottimi esercizi ma spesso ci dimentichiamo di porci alcune domande relative alla scelta dell’esercizio:

Il paziente è in grado di eseguire questo esercizio?

Cosa fa questo esercizio?

In che modo può aiutare il mio paziente?

Ragioniamo per un attimo sul Deadlift ed il suo inserimento all’interno del trattamento riabilitativo nel Low Back Pain (LBP).

Uno degli scopi principali di questo esercizio è quello di aumentare la capacità di carico: abbiamo veramente bisogno di utilizzare un bilanciere per ottenere questo risultato?

Essendo la capacità di carico non misurabile, determinare il carico di lavoro potrebbe essere complicato.

Non dimentichiamoci che un bilanciere olimpico vuoto pesa dai 15kg ai 20kg e, se consideriamo che la maggior parte delle volte il nostro soggetto anziano non ha una stile di vita attivo, il peso potrebbe essere già eccessivo.

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Il deadlift è un esercizio apparentemente facile da eseguire, un paziente di una certa età ovviamente non lo conosce e dovrebbe essere istruito affinché possa eseguirlo in maniera corretta, non tanto per il rischio di farsi male ma semplicemente per attivare in maniera corretta le strutture che ci siamo prefissati di “caricare”. Fonte: Adam Meakins, “The Sport Physio”

 

Uno stacco a gambe tese (Romanian Deadlift) è il risultato finale del Deadlift “fatto male”, esso attiverà strutture diverse rispetto ad uno stacco eseguito in maniera corretta.

LEGGI ANCHE: “Mal di schiena? Ecco 5 consigli utili [+ video] su quali esercizi puoi continuare a fare e come farli

 

PROPOSTA DI ESERCIZIO PER UN SOGGETTO ANZIANO: LA MIA ESPERIENZA

Per molti pazienti anziani con LBP ho notato che esercizi molto più vicini al loro quotidiano migliorano l’aderenza al trattamento.

Non dimentichiamoci, infatti, che il paziente non ha a casa un bilanciere e di conseguenza viene meno la possibilità di eseguire gli esercizi proposti.

La difficoltà maggiore del paziente anziano con LBP è quella di non poter più svolgere attività di vita quotidiana come ad esempio portare la busta della spesa, sollevare una cassa d’acqua, ecc…

“Una cassa di acqua è spesso il mio strumento di lavoro in fase iniziale, il carico sono le mie bottiglie (1,5kg x 6 bottiglie nella confezione) che ovviamente aumenterò o diminuirò nel tempo.”

 

LEGGI ANCHE: “Allenamento della forza: un vaccino anti-infortunio

 

GLI ESERCIZI CHE PROPONGO

Gli esercizi che di solito propongo sono:

1) Suitcase deadlift con cassa di acqua

 

2) Single arm farmer’s carry con cassa di acqua

Sono esercizi facili da eseguire a casa, il primo lo utilizzo come lavoro di strength (ripetizioni e carico con le bottiglie sono i parametri che modifico nel tempo) mentre il secondo esercizio lo utilizzo come lavoro di strength endurance (carico e metri percorsi sono i parametri che utilizzo).

“Il paziente è motivato e felice di raccontarmi che è riuscito a portare una cassa di acqua in giro per tutta la casa oppure la busta della spesa al secondo piano, probabilmente soltanto adesso è un buon momento per inserire il nostro Deadlift.”

 

*

Cosa ne pensi del trattamento del LBP con questi esercizi? Sei d’accordo con me o la pensi in modo diverso? Se hai dubbi e perplessità fammelo sapere nei commenti, sarò felice di ascoltare il tuo parere!

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