Menu
Home » Blog » Gestione del dolore in Overhead position: valutazione e trattamento [+ Infografica]

Gestione del dolore in Overhead position: valutazione e trattamento [+ Infografica]

27 Febbraio 2019
Ilio IannoneIlio Iannone

Condividi


Con un’utile Infografica, spiego come valutare e trattare gli stati dolorosi in Overhead position: cosa fare e soprattutto cosa NON fare, secondo le migliori evidenze scientifiche di settore.

 

Il dolore in Overhead position è abbastanza frequente negli atleti di Crossfit e weigthlifting.

In quest’articolo, cerco di sintetizzare il processo decisionale e la corrispondente ipotesi di trattamento, fornendo anche un’utile Infografica a supporto.

Il tipo di valutazione che ho schematizzato è di Chris Littlewood, fisioterapista inglese attualmente professore Ordinario dei Trial clinici alla University of Keele, UK.

dolore-overhead-position_ilio-iannone-chris-littlewood

Con Chris Littlewood, Professore Ordinario dei Trial clinici alla University of Keele, UK – Esperto in valutazione e trattamento della tendinopatia della cuffia dei rotatori

Chris ha ottenuto un PhD sulla valutazione e trattamento della tendinopatia della cuffia dei rotatori.

È un professionista davvero competente e ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente durante un suo corso.

 

ECCO L’INFOGRAFICA

dolore-in-overhead-position_ilio-iannone-infografica

 

Valutazione del paziente

Ecco alcune utili premesse sul processo decisionale:

  1. Le lesioni presenti alla RMN non sono predittive dell’outcome: pazienti con lesioni maggiori possono recuperare meglio di pazienti con lesioni minori. Epidemiology of rotator cuff tendinopathy: a systematic review(Chris Littlewood  et al).
  2. I test ortopedici riproducono il sintomo ma non sono in grado di discriminare la zona della lesione. Reliability of physical examination tests used in the assessment of patients with shoulder problems: a systematic review(May S1, Chance-Larsen K, Littlewood C, Lomas D, Saad M).

 

Come procedere

Alla luce di quanto detto, il processo decisionale nei confronti del paziente dovrebbe seguire un percorso preciso.

1) la valutazione dell’atleta inizia chiedendo il movimento doloroso e verrà utilizzato come Baseline Test.

2) Successivamente viene valutata la colonna cervicale con movimenti ripetuti di retrazione estensione e latero-flessione.

Se dopo aver eseguito i movimenti cervicali riduco o aumento il dolore al baseline test significa che c’è un coinvolgimento cervicale (sensibilizzazione centrale).

3) Una extrarotazione <45° rispetto al controlaterale indica una frozen shoulder.

4) Un overhead press contro resistenza (movimento funzionale doloroso) associato ad una piccola o nessuna limitazione del rom mi conferma una tendinopatia della cuffia.

 

Trattamento del dolore in overhead position

Per quanto riguarda il trattamento del dolore in Overhead position, come per la tendinopatia rotulea, consiglio il monitoraggio del dolore nelle 24 ore post esercizio.

Come controllare il dolore? Semplice:

  • il giorno dopo ho maggior dolore? Faccio meno;
  • Nessun dolore? Faccio di più.

Un’importante indicazione da dare all’atleta è che l’esercizio doloroso non pregiudica l’outcome.

ATTENZIONE: Non c’è evidenza che più esercizi siano migliori di un solo esercizio.

A mio avviso, semplificare le cose con un solo esercizio migliora l’aderenza al trattamento riabilitativo. (Eccentric versus conventional exercise therapy in patients with rotator cuff tendinopathy: a randomized, single blinded, clinical trial).

 

Falsi miti per il trattamento del dolore in overhead position

Le migliori evidenze scientifiche tendono ormai a sfatare alcuni miti: il riposo e altri tipi di trattamento come elettromedicali, lo stretching, ecc… NON sono raccomandati.

Come per le altre tendinopatie, il carico è il trattamento evidence-based.

 

Il Landmine Press: un ottimo esercizio per il trattamento del dolore

L’esercizio proposto in questa infografica è il Landmine press.

Lo trovo un ottimo esercizio, sia perché permette di caricare la spalla modificando il ROM, sia perché è molto specifico nel recupero del gesto atletico.

dolore-in-onverhead-position_landmine-press-1

 

dolore-in-overhead-position_landmine-press-2

Credo che il dosaggio sia la chiave nella riduzione del dolore:

  • alte ripetizioni sembrerebbero avere risultati migliori come pure la scelta del tipo di contrazione (isometrica in fase iniziale);
  • altre modifiche possono essere gestite attraverso l’aumento o la diminuzione del peso, tempo di recupero tra una serie e l’altra o sul volume generale.

Condividi



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione mediante cookie, nel rispetto della tua privacy e dei tuoi dati. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi